Circa 40 ricercatori e clinici esperti sulla Sindrome di Poland (SdP) e afferenti ad alcuni tra i più importanti ospedali e centri di ricerca italiani sono impegnati nella stesura delle “Raccomandazioni di buone pratiche” per la diagnosi della SdP e la gestione socio-sanitaria di chi ne è affetto. Si tratta di un documento di notevole interesse per aiutare medici, familiari e qualsiasi altro caregiver che per la prima volta viene a conoscenza della SdP e per cui cui nella maggior parte dei casi manca un qualsiasi riferimento di supporto territoriale.

Dato il valore del lavoro, il documento diventerà un articolo che verrà presto pubblicato su una rivista scientifica in modo che diventi facilmente fruibile a medici e comunità di pazienti anche a livello internazionale.

Le Raccomandazioni forniranno indicazioni in tutti i diversi ambiti clinici in cui la SdP si manifesta e che annovera le malformazioni del torace tra gli aspetti più frequenti oltre alle complicazioni di tipo psicologico e fisioterapico.

Essendo la SdP una malattia rara (e come tale poco nota se non addirittura sconosciuta alle strutture cliniche), la stesura di “linee-guida” rappresenta un risultato fondamentale per consentire una gestione più efficace di chi ci convive.