sacsaispAISP è nata dall’esigenza primaria di fornire una prima assistenza e consulenza ai portatori della Sindrome di Poland e/o i loro familiari. Per loro abbiamo voluto essere il primo contatto,i referenti con cui sfogare le proprie paure e ricevere i primi conforti e suggerimenti.

Quel momento…..quel momento in cui alla nascita attesa con tanta gioia del nostro bambino il pediatra ci dice cheha la Sindrome di Poland……oppure quando lo vedi ma non lo sai……..oppure quando lo scopri che sei già adulto…….quel momento è il primo racconto che viene fatto all’approccio con AISP.

Quello dell’accoglienza è un compito delicato e complesso che le nostre volontarie svolgono con amore e dedizione,essendo esse stesse spesso coinvolte in prima persona.

Da quando è stata fondata AISP nel 2013 questo è stato il nostro obiettivo principale ma, con il tempo, abbiamo preso coscienza del forte impatto che questo servizio ha sulle persone che lo richiedono.Sicuramente i volontari hanno dato il meglio di loro stessi per soddisfare le sempre più crescenti richieste ma si è resa indispensabile un’organizzazione del servizio più capillare e professionale.

Abbiamo cercato di renderlo un servizio utile ed efficiente per indirizzare al meglio le vostre richieste sempre nel rispetto delle direttive che ci vengono dagli specialisti, senza sostituirci alla loro funzione bensì cercando di accompagnarele famiglie nel loro percorso, impegnativo sì, ma sostenuto e condiviso con altri che già hanno risolto le varie problematiche. 

Abbiamo iniziato, così, a pensare a qualcosa di più strutturato finché non ci siamo affidati all’esperienza di Social.Net, una agenzia di Servizio Sociale che dal 2000 si occupa di servizi alla persona sia in ambito formativo che di ricerca e sviluppo.

 

E’ nato così il S.A.C.S. "Servizio di Accoglienza e Consulenza Sociale"  che offre ai portatori della Sindrome di Poland e ai loro familiari, la possibilità di accedere ad una prima accoglienza telefonica da parte di un volontario debitamente e periodicamente formato e, in fase successiva, su richiesta dell’interessato, a consulti di ordine psicologico, legale e sociale rigorosamente professionali. 

Contributi al progetto dei fondi 8x1000 della Chiesa Valdese e Banca Intesa San Paolo.

Puoi accedere al servizio compilando al form http://www.sindromedipoland.org/lassociazione/contattaci.html

oppure contattarci http://www.sindromedipoland.org/lassociazione/contatti.html